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Test sicurezza casa: quanto è protetta davvero?

Rispondi a otto domande e ottieni subito un punteggio da 0 a 100, costruito sul tipo di abitazione, sui suoi accessi e sulle protezioni già presenti. Il risultato indica le priorità più utili per una casa in Italia, senza richiedere registrazione.

  • Meno di 2 minutiOtto passaggi rapidi
  • Risultato immediatoNessuna email obbligatoria
  • Priorità personaliIn base alla tua abitazione

Una fotografia pratica

Cosa misura il test sicurezza casa

Il test confronta la protezione che hai già con quella richiesta dal tuo scenario. Una villetta con giardino, più ingressi e molte ore vuota ha esigenze diverse da un appartamento ai piani alti. Per questo una semplice lista di dispositivi non basta: prima bisogna capire dove si concentra l’esposizione reale.

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Esposizione dell’abitazione

Tipo di casa, tempo in cui resta vuota e numero di accessi modificano il livello di protezione necessario. Il punteggio non penalizza chi vive in una casa più esposta: alza invece il traguardo da raggiungere.

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Porta e accessi principali

Porta d’ingresso, garage, portefinestre e accessi secondari sono valutati come un insieme. Una buona serratura aiuta, ma deve essere coerente con porta, cilindro, defender e abitudini quotidiane.

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Infissi e perimetro

Finestre basse, balconi accessibili e giardini richiedono attenzione diversa rispetto agli infissi difficili da raggiungere. Sensori, illuminazione e protezioni fisiche hanno ruoli distinti e spesso complementari.

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Rilevazione e controllo

Allarme, telecamere e illuminazione esterna non sono trattati come sostituti automatici di una porta solida. Servono a rilevare, scoraggiare o verificare un evento e vanno scelti dopo aver protetto gli accessi più deboli.

Da 0 a 100

Come leggere il tuo punteggio

Il numero è un orientamento operativo, non una promessa contro i furti e non sostituisce un sopralluogo. La parte più utile è la distanza dal livello raggiungibile e l’ordine degli interventi proposti: prima le vulnerabilità importanti, poi gli strati di controllo aggiuntivi.

0–49
Protezione insufficiente Ci sono lacune importanti rispetto al fabbisogno della casa. Conviene partire da porte, accessi e infissi prima di aggiungere funzioni accessorie.
50–74
Copertura parziale Alcuni strati funzionano, ma resta almeno un punto debole rilevante. Il risultato mostra quali cambiamenti possono aumentare di più il livello complessivo.
75–100
Buona copertura Le basi sono presenti e si può lavorare su continuità, controllo a distanza e gestione delle assenze. A 100 il test non forza acquisti inutili.

Il contesto conta

La sicurezza cambia con il tipo di abitazione

Non esiste una configurazione valida per tutte le case. Anche due abitazioni nella stessa città possono avere priorità opposte: piano, accessibilità, routine e qualità degli elementi fisici contano più del solo CAP.

Appartamento ai piani bassi

Finestre, balconi e portefinestre possono diventare accessi reali. Oltre alla porta condominiale, valuta la resistenza della porta privata, la protezione degli infissi e la rilevazione perimetrale. La checklist sicurezza casa aiuta a controllare ogni punto senza dimenticanze.

Appartamento ai piani alti

L’ingresso principale tende ad avere più peso, ma non va dato per scontato. Compatibilità tra cilindro, defender e serratura è decisiva. Approfondisci con la guida su prezzi e classi delle porte blindate e con quella dedicata alla serratura smart.

Villetta o casa indipendente

Più lati esposti, giardino, garage e accessi secondari aumentano il fabbisogno. Serve una protezione a strati: resistenza fisica, rilevazione tempestiva, sirena e verifica visiva nei punti utili. Una sola telecamera ben visibile non compensa una portafinestra debole.

Seconda casa o abitazione isolata

Le assenze lunghe cambiano la priorità: continuità elettrica, connessione disponibile, notifiche e gestione remota diventano essenziali. Se il WiFi non è stabile, consulta il percorso dedicato alla sicurezza della seconda casa.

Ordine prima dei prodotti

Le priorità che contano di più

Comprare molti dispositivi non significa automaticamente proteggere meglio. Un percorso efficace riduce prima la probabilità di accesso facile, poi aumenta la capacità di rilevare e verificare ciò che accade.

  1. Chiudi gli accessi più deboli.Controlla porta, cilindro, defender, telaio, finestre raggiungibili e portefinestre. La qualità dell’installazione è parte della protezione, non un dettaglio finale.
  2. Rileva il tentativo in tempo.Sensori su porte e finestre, sensori di movimento e protezione perimetrale rispondono a problemi diversi. Scegli in base al percorso più probabile, non al numero di accessori inclusi nel kit.
  3. Decidi come ricevere l’allarme.Un antifurto senza abbonamento può essere adatto a chi vuole gestire notifiche e interventi; una centrale operativa offre un servizio diverso e comporta costi ricorrenti.
  4. Usa le telecamere per verificare.Posizione, qualità notturna, memoria locale e connessione contano più della sola risoluzione dichiarata. La guida alle telecamere senza abbonamento confronta le scelte con registrazione locale.
  5. Prepara assenze e imprevisti.Aggiorna contatti, batterie, automazioni e procedure familiari. Prova periodicamente notifiche e sirena: una protezione configurata anni fa ma mai controllata può non rispondere quando serve.
Dopo il risultato

Dal punteggio a un piano concreto

Al termine puoi aprire due percorsi. Il primo mostra prodotti coerenti con le carenze rilevate e con il tipo di abitazione, usando il catalogo ViviSicuro: non propone la stessa lista a tutti e non mostra schede prive di titolo, immagine o prezzo. Il secondo permette di inviare una richiesta di consulenza, utile quando servono verifica sul posto, installazione o un progetto più articolato.

Prima di acquistare, confronta sempre compatibilità, condizioni della casa e costi complessivi. Per gli interventi che possono rientrare in agevolazioni fiscali, verifica requisiti, documentazione e pagamenti nella guida al bonus sicurezza: un semplice acquisto fai da te non va confuso con un intervento documentato.

Risposte rapide

Domande frequenti sul test sicurezza casa

Come capire se casa è davvero sicura?

Parti dagli accessi reali: porta, finestre raggiungibili, balconi, garage e giardino. Valuta poi quanto resta vuota, quali protezioni fisiche sono presenti e come riceveresti un allarme. Il test organizza questi elementi in un punteggio e in una lista di priorità, ma una verifica professionale resta utile nelle situazioni complesse.

Quanto dura il test sicurezza casa?

In genere meno di due minuti. Le otto domande vengono mostrate una alla volta e riguardano tipo di abitazione, assenze, accessi, porta, infissi, allarme, telecamere o illuminazione e budget.

Serve l’email per vedere il risultato?

No. Il punteggio e le priorità appaiono subito senza registrazione. I dati di contatto vengono richiesti soltanto se scegli volontariamente di inviare una richiesta di consulenza.

Qual è un buon punteggio di sicurezza domestica?

Un risultato sopra 75 indica che le basi sono coperte rispetto alle risposte fornite. Non significa che la casa sia invulnerabile. Conta soprattutto che non restino accessi facili e che allarme, notifiche e controllo siano adatti alle tue assenze.

Il test sostituisce un sopralluogo di sicurezza?

No. È un’autovalutazione orientativa che aiuta a capire da dove iniziare. Un tecnico può verificare materiali, posa, cablaggi, copertura radio, punti ciechi e vincoli dell’edificio che non possono essere misurati con otto risposte online.

Per proteggere casa è meglio un allarme o le telecamere?

Svolgono funzioni diverse. L’allarme rileva un evento e attiva una segnalazione; le telecamere aiutano a verificare cosa sta accadendo. Entrambi rendono di più quando porte e finestre non offrono un accesso semplice.

Il test funziona anche per una seconda casa?

Sì. Il profilo seconda casa aumenta il peso delle assenze e orienta i suggerimenti verso controllo remoto, continuità e soluzioni compatibili con la connessione disponibile. Se manca il WiFi, i prodotti suggeriti devono tenerne conto.

I prodotti suggeriti sono uguali per tutti?

No. Il sistema usa le carenze emerse, il profilo dell’immobile e il budget indicato. Mostra solo prodotti disponibili nel catalogo con dati essenziali completi; se non esiste una soluzione coerente, non forza una scheda generica.